Il marchio
La V del nome attraversata da linee orizzontali che richiamano i piani di un edificio e le finestre illuminate. L'iniziale smette di essere una lettera e diventa un segno che parla di case.


Vittoria Real Estate Srl

Il progetto
Vittoria Real Estate è un'agenzia immobiliare di Milano che voleva presentarsi come un interlocutore solido, in un settore dove la fiducia è tutto, ma la sua immagine non lo diceva. Ci hanno chiesto un'identità intera, non solo un logo: un marchio, le regole per usarlo e i materiali che il commerciale porta agli appuntamenti.
Il marchio parte dalla V del nome, ma non è solo una lettera: le linee orizzontali che la attraversano richiamano i livelli di un edificio e le finestre illuminate, e trasformano l'iniziale in un segno che parla di case. La palette mette un verde profondo accanto a un oro caldo, per dire affidabilità e valore senza gridare, con il bianco a fare respiro. La tipografia accosta Playfair Display, che porta il tono, a Raleway, che tiene la leggibilità nei testi lunghi. Il manuale definisce area di rispetto, riduzioni minime e utilizzi ammessi, così il marchio resta sé stesso anche quando lo applica qualcun altro. Da lì sono nati cartelline, cartoline e biglietti da visita.
Cosa abbiamo fatto
La V del nome attraversata da linee orizzontali che richiamano i piani di un edificio e le finestre illuminate. L'iniziale smette di essere una lettera e diventa un segno che parla di case.


Il marchio non è disegnato a occhio: nasce da una griglia, e ogni spessore e inclinazione ha una ragione geometrica. È quello che permette di ridisegnarlo identico anche fra dieci anni.

Lo spazio minimo che deve restare libero attorno al marchio. Serve perché il marchio lo applica anche chi non l'ha disegnato, e senza una regola scritta finisce schiacciato contro un titolo.

Fino a che misura il marchio resta leggibile. Sotto una certa dimensione la dicitura sotto la V sparisce e si usa la sola lettera: meglio un segno pulito che una scritta illeggibile.

È l'oggetto che resta in mano al cliente dopo un appuntamento, con dentro la proposta. Fondo verde, marchio in oro, orari in evidenza e il disegno di linea di un edificio a riempire il lembo.

Uno strumento da lasciare nella buca delle lettere: una domanda sola, quanto vale davvero la tua casa, e sul retro l'offerta di una valutazione gratuita.


Fronte con il marchio in oro sul verde e il pattern della V in filigrana, retro con nome, ruolo e recapiti ordinati per importanza.


Dalla carta alla strada: l'insegna dell'agenzia e il tappeto all'ingresso, dove il marchio smette di essere un file e diventa la prima cosa che il cliente vede.


Il percorso
Dalla lettera V al segno architettonico, con la griglia di costruzione.
Verde e oro, Playfair Display e Raleway.
Area di rispetto, riduzioni massime, utilizzi corretti su ogni fondo.
Cartelline con lembi, cartoline e biglietti da visita.
Tipografia
L'arte di abitare
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Agenzia immobiliare
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Palette colori
Verde Vittoria
#14453D
Oro
#C9A227
Bianco
#FFFFFF